Incredible India è lo slogan degli spot pubblicitari turistici dell’India che vengono proposti sulla BBC.
E per chi come me mette piede per la prima volta su questa terra, nessuna altra espressione meglio si addice.
Certo, ho visitato siti internet, letto resoconti di viaggi, parlato con persone che vi erano già venuti, ma l’impatto è stato comunque forte.
A questo è bastato il tragitto dall’aeroporto di Mumbai all’albergo: traffico caotico, mezzi di trasporto pubblici improbabili in altre realtà, strade in alcuni punti impossibili e che risvegliano ricordi di oltre 40 anni fa.
Tra i mezzi di trasporto pubblici ci sono i TAXI nella caratteristica colorazione; se ne distinguono due tipi: vetture a quattro ruote, che verrebbe da dire sono state rubate in qualche museo (sono identiche a tutti gli effetti alle vecchie FIAT 1100D) e motocarrozzine a tre ruote.
Queste ultime sono delle specie di APE-CAR quasi completamente cabinati, un unico posto anteriore per l’autista e un sedile posteriore per tre persone. Sono chiamati Rickshaws.
