Installazione di Drupal in webspace

Recentemente mi ha incuriosito la disponibilità di piattaforme web per la realizzazione di siti generici, chiamati CMS (Content Management Software).

Sotto un certo punto di vista, WORDPRESS appartiene ad una specializzazione di questi software, quelli dedicati ai BLOG.
Se il sito che si vuole realizzare deve avere le caratteristiche del blog, niente di meglio che utilizzare WORDPRESS, potente e semplice nel contempo, con una vasta scelta di temi e plug-in.

Ma se il sito deve essere organizzato in modo più articolato, WORDPRESS e tutti i software specializzati mostrano la corda.
Certamente alcuni plug-in e temi permettono di espanderne le funzioni e di allestire siti gradevoli e funzionali anche in questi casi, ma perchè non verificare l’offerta di software CMS?

Detto che, se si vuole realizzare un BLOG, converrà utilizzare un software specializzato per BLOG, se si vuole realizzare un WIKI, converrà utilizzare un software per WIKI e così via, l’utilizzo di un CMS dovrebbe consentire la realizzazione di siti adatti alle più diverse esigenze di comunicazione.

Esistono diverse piattaforme. Ho preso di mira alcune di queste (Drupal, Joomla e Typo).
Qui fornisco un breve reseconto della mia esperienza nell’installazione di Drupal 7 in un webspace.

Le problematiche d’installazione differiscono a seconda che il software debba essere installato su un server proprietario, su host virtuale affittato o in uno spazio noleggiato (webspace), come appunto è il mio caso.
I primi due casi in fondo si assomigliano; tocca all’amministratore installare e configurare a priori tutti gli applicativi che servono, in questo caso (come generalmente necessario) MySql, PHP oltre al server WEB. Qui si è amministratore e si ha perciò grande libertà di utilizzo e configurazione dei vari applicativi.

In un webspace non si ha la possibilità di installare PHP e MySql: o questi software sono già installati o non si ha la possibilità di utilizzare i vari software CMS.
D’altra parte si ha lo stesso problema pure con WORDPRESS.

Lo svantaggio fondamentale di un webspace è che le possibilità di ritocchi alla configurazione, se disponibile, è veramente limitata; difficile addirittura la possibilità di aggiornamento di MySql o PHP se versioni datate.
Può perciò diventare un problema scegliere tipo e versione di software CMS, con la possibilità, neppure remota, di scoprire poi che il programma non funziona per problemi di configurazione.

Spesso il provider fornisce delle soluzioni già configurate e facilmente installabili: se disponibili, consideratele attentamente. L’esperienza mi dice che però qualche problema può esserci lo stesso……

Host WINDOWS

Il mio primo tentativo per installare DRUPAL è iniziato con il mio spazio web noleggiato su ARUBA. Per varie ragioni, questo spazio è hostato su WINDOWS. Il server ha installato la versione PHP per WINDOWS ed ho a disposizione una quota di un database MySQL residente su altro server.
Questa è anche la configurazione che utilizzo per il mio BLOG con WORDPRESS.

Per prima cosa verifico la compatibilità della versione MySQL e PHP con quella richiesta da DRUPAL. Per MySQL non c’è problema; per PHP scopro di avere installato la versione 5.2.12 mentre Drupal 7 raccomanda versioni a partire dalla 5.3: fortunatamente accetta anche versioni uguali o superiori alla 5.2.5.
Esistono alcuni requisiti di configurazione, generalmente ben dettagliati, ma oltre ad essere in genere molto tecnici, in un webspace poco si può fare e non resta perciò che sperare che lo spazio sia conforme a quanto richiesto.

Seguo dunque le istruzioni d’installazione riportate sul sito DRUPAL (esiste anche un sito italiano drupal.it).
Dopo aver caricato il software e preparato i permessi (operazione che con WINDOWS richiede procedura differente rispetto a LINUX, almeno con ARUBA: non cambiate i permessi con il vostro programma FTP perchè non ha nessun effetto. Usate il pannello di controllo che il provider mette a disposizione), mi accingo a lanciare l’esecuzione del programma e del suo installer.

Lo script viene eseguito e nonostante un messaggio d’errore ho la possibilità di eseguire alcuni step dell’installazione. Al terzo step, verifica dei requisiti, l’installazione si ferma riscontrando tre problemi fondamentali relativi alla configurazione di PHP: register globals, extensions e PDO supports.
Questi problemi su server proprietario  o host virtuale sono facilmente superabili, ma non lo sono in un ambiente webspace. Probabilmente chiedendo al proprio HOST si potrebbe ottenere alcune modifiche.
Il problema da me riscontrato, comunque, non si presenterà necessariamente a tutti, anche nell’ambito dello stesso HOST provider. E’ possibile che installazioni più recenti abbiano configurazioni più adeguate (ad esempio, di sicuro, PHP 5.3 ha di default la configurazione dei register globals diversa rispetto alla versione 5.2).

A questo punto devo rinunciare all’installazione sull’host WINDOWS.

Host LINUX

Mi piace perseverare e dato che con un canone aggiuntivo di 10€ annui ho la possibilità di avere uno spazio web linux aggiuntivo, lo attivo.
Qui, mi dico, dovrei avere meno problemi. Lo stesso provider mette a disposizione un installer, inoltre si ha la possibilità di variare qualche parametro in più di configurazione del PHP.
Mi aspetto un’installazione in discesa…..

La delusione arriva subito come una doccia gelata.
Non ho usato l’installer fornito perchè questo installa la versione 6.20 che dovrebbe essere successivamente aggiornata ad almeno alla versione 6.25.
Sono partito direttamente con l’installazione della versione 7.

Appena lancio l’installazione ottengo questo errore e tutto si ferma:
Internal Server Error: 500
The server encountered an internal error or misconfiguration and was unable to complete your request…..

Leggendo i file di log ottengo quanto segue:
htaccess: order not allowed here
e
.htaccess: DirectoryIndex not allowed here

In sostanza il problema nasce da due direttive inserite nel file .htaccess nella cartella principale dell’installazione DRUPAL (ricordo che il file .htaccess è per LINUX un file nascosto).
Queste due direttive vanno a richiedere di apportare delle modifiche alla configurazione del server APACHE che non sono accettate dalla configurazione base del server del mio provider.
Incuriosito ho provato a installare DRUPAL con l’installer fornito da ARUBA. Il software (versione 6.20) si è installato senza problemi. Verificando il file .htaccess ho visto che  le due direttive erano commentate.
Le direttive sono le seguenti:

# Don’t show directory listings for URLs which map to a directory.
Options -Indexes

# Follow symbolic links in this directory.
Options +FollowSymLinks

Ho provato a commentarle e il software si è installato regolarmente.
Ho trovato successivamente in rete un suggerimento ad aggiungere la seguente direttiva:

<Directory “/path/to/your/webroot”>
AllowOverride All
Options FollowSymLinks
< /Directory>

ma francamente non ho provato, lasciando l’installazione così come era.
Ho però riscontrato un problema curioso.
La cartella mysite/drupaldirectory/sites/default/files non era più accessibile dal file manager e dal client FTP, pur avendo in precedenza settato i diritti sia in lettura che scrittura per tutti (vedi procedura d’installazione).
Il problema si è risolto modificando i diritti e ripristinandoli successivamente.

Alla fine DRUPAL è attivo e posso cominciare la mia sperimentazione.
Un’ultima nota.
DRUPAL richiede che PHP abbia almeno 64Mb di memoria dedicata; sarebbe meglio che questa sia 128Mb se si prevedono di usare diversi moduli aggiuntivi.

La mia installazione PHP WINDOWS mi metteva a disposizione 128Mb mentre, curiosamente, l’installazione LINUX me ne mette solo 64Mb.
Proverò a chiedere al mio provider…..

Aggiunta del 01/05/2012

Si dovrebbe pure modificare il file .htaccess nel percorso
mysite/drupaldirectory/sites/default/files
perché altrimenti si avranno dei problemi con i file caricati dal browser (ad esempio per il logo).

Il file contiene le seguenti righe:
#SetHandler Drupal_Security_Do_Not_Remove_See_SA_2006_006
Options None
Options +FollowSymLinks

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