Sacro Monte di Varallo Sesia

Dalla fine del 400 si cominciarono a costruire in Italia i primi Sacro Monte, percorsi devozionali che si sviluppano su alture talvolte sovrastanti città o paesi importanti.
Nel cattolico nord dell’Italia, furono costruiti alcuni dei più pregevoli e importanti di questi percorsi, tant’è che oggi ben 9 Sacro Monti di Lombardia e Piemonte sono stati inclusi dall’UNESCO nella lista di beni appartenenti al patrimonio dell’umanità.

Sacro Monte di Varallo

Il Sacro Monte di Varallo Sesia è uno di questi. La sua storia risale alla fine del ‘400 quando il frate Padre Bernardino Caimi, di ritorno dalla Palestina, volendo proporre ai fedeli un percorso sostitutivo al peregrinaggio in Terra Santa, iniziò ad adoperarsi affinchè il suo progetto prendesse forma.

Nel giro di una ventina d’anni alcune cappelle erano già state completate, ma, in complesso, ci vollero circa un paio di secoli per completare l’opera che oggi conta circa 50 edifici, 4000 figure e 400 statue.
Da citare il lavoro di Gaudenzio Ferrari, architetto e artista valsesiano e l’apporto di San Carlo Borromeo.

Una particolarità, forse unica, diverse delle 400 statue hanno capelli veri.

Il Sacro Monte è raggiungibile a piedi da Varallo o con funivia. E’ anche possibile raggiungerlo con l’auto: ampi parcheggi permettono comunque di lasciare l’automezzo per visitare la sommità del monte.

Al seguente link trovate una breve galleria di mie foto del Sacro Monte.

Informazioni più dettagliate si possono trovare nel sito del Sacro Monte o su Wikipedia.

 

 

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